Monthly Archives: June 2014

“Ti presento il mio paese”: SVE italiani in tutto il mondo

Ciao a tutti!

Ecco un nuovo aggiornamento per il blog di Vicolocorto, ormai attivo da diverso tempo: volevo raccontarvi dell’ultimo incontro degli eventi “Ti presento il mio paese”, dove i protagonisti sono stati i giovani volontari che sono partiti per un’esperienza SVE.
L’ultimo incontro si è tenuto Mercoledì 18 Giugno e, come tutti gli altri eventi del ciclo, si è tenuto alla Biblioteca San Giovanni di Pesaro, (http://www.biblioteca.comune.pesaro.pu.it/), il luogo ideale dove poter realizzare iniziative di questo stampo.
Insieme a Francesca, Annarita, Yurij e Carlo, abbiamo fatto un giro del mondo tramite le loro esperienze di Servizio Volontario Europeo, rispettivamente in Cina, Ungheria, Tenerife e Kenya.

Questi 5 ragazzi hanno presentato il loro progetto, il paese dove hanno abitato per diversi mesi e la vita che hanno vissuto in quei luoghi. Tutti loro sono accomunati dal fatto che volevano fare qualcosa per loro stessi, ma anche per gli altri. Volevano avere la possibilità di cambiare qualcosa. Alcuni di loro sono partiti perché interessati a viaggiare, altri volevano conoscere un mondo basato sull’intercultura.
Grazie a questi progetti, tutti con temi differenti, i nostri volontari hanno partecipato attivamente a un progetto concreto, supervisionati da associazioni ospitanti, hanno avuto l’opportunità di sviluppare abilità e di crescere personalmente. Durante le loro giornate trascorse lavorando come volontari hanno conosciuto comunità che hanno integrato e accettato loro.

Francesca è stata in Cina per 9 mesi, durante il suo SVE ha avuto l opportunità di insegnare inglese ai bambini, lavorando in una scuola elementare a Jiamusi, una provincia della Cina nord-orientale.
In questo periodo Francesca ha avuto modo di integrarsi in una comunità cinese, lavorare e vivere in Cina, un paese a cui è molto legata.
Pur essendo una cultura profondamente diversa dalla nostra si è riuscita a integrare perfettamente, in un paese ospitale e accogliente, dove il rispetto per lo straniero è considerato un valore molto forte.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 SVE

Annarita ha partecipato a un progetto SVE short-term, della durata di due mesi, in Ungheria a Bordàny. Lei ha descritto con grande entusiasmo il gruppo con cui si è trovata e con grande affetto e calore ci mostra le foto che ha portato.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 SVE Hungary

Iurij ha trascorso 12 mesi nelle Canarie, sull’isola di Tenerife; nel suo progetto ha collaborato come volontario, lavorando all’ interno dell’associazione che lo ha ospitato; il tema del suo progetto era la disoccupazione e ha mostrato come i tutti questi progetti del programma “Youth in Action” (ora Erasmus+) possano fornire un’occasione di crescita e di apprendimento unica, facendo comprendere ai giovani locali le opportunità di mobilità europea.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 SVE Tenerife

Carlo ha vissuto 6 mesi in Kenya, ha aiutato la comunità che lo ha ospitato partecipando nella scuola della zona e si è occupato di insegnare arte e di condurre programmi educativi specifici. Il suo progetto SVE promuoveva lo sviluppo delle potenzialità delle comunità più emarginate, attraverso l’ uguaglianza e il rispetto dei diritti umani .

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 SVE Kenya

Mentre raccontavano le loro esperienze ed i loro ricordi, le slides scorrevano con le foto dei paesi che li hanno ospitati, tutte foto molto diverse come molto diverse sono state anche le loro esperienze. Tutti veramente entusiasti di essere li, in biblioteca, con le persone che hanno reso possibile il loro SVE, finalmente potendo comunicare a tutti cosa significa essere un volontario.
Il progetto SVE è una situazione capace di cambiare il modo di ragionare, di vivere e di vedere i rapporti; durante questi progetti non si erano solo creati gruppi di volontari, ma amicizie e relazioni molto forti, solide e importanti perché basati sul confronto tra popoli. E’ un’occasione di dialogo tra culture unico che dovrebbe essere vissuto da tanti altri giovani come noi.

Un incontro, quello di Mercoledì, che non aveva nulla di formale, ma è stato il momento per incontrare i volontari dell’associazione: quelli che sono partiti, quelli che sono da poco tornati e conoscere nuovi volontari.
A fine incontro sono stati presentati i progetti in cui le candidature sono aperte, e in questo link troverete tutti i bandi disponibili (http://www.vicolocorto.org/index.php?page=progetti)

Tenete sott’occhio la nostra pagina Facebook, per restare sempre aggiornati sui prossimi eventi e tutte le iniziative.
A presto e un abbraccio a tutti i lettori Vicolocortini!

Giulio

 

Navigando verso il Portogallo

In data 4 giugno, si è tenuto il terzo incontro del programma “Ti presento il mio paese”, evento proposto dall’associazione VicoloCorto con la collaborazione della Biblioteca San Giovanni. La serie di appuntamenti presta l’attenzione, da un lato, ai paesi d’origine dei volontari SVE (Servizio di Volontariato Europeo) che prestano servizio nel territorio all’interno dell’associazione VicoloCorto, presentati attraverso i loro occhi, mentre dall’altro, ciò che gli occhi dei volontari SVE italiani hanno visto e vissuto nei propri paesi di destinazione del servizio.

In questo incontro Vanessa parla attraverso la vista, i ricordi, gli odori e sapori della sua terra: il Portogallo.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 Portugal

La presentazione si impregna in ogni sua parte di quel sentimento di nostalgia particolarmente sentito nella cultura portoghese e la prefazione infatti si apre con una citazione cara al cuore di tutti i lusitani: “Oh mare salato, quanto del tuo sale sono lacrime dal Portogallo!”, tratto da “Os Lusíadas” di Luís Vaz de Camões, opera popolarissima e di notevole rilievo, tanto che Vanessa ci ricorda che, durante la sua infanzia, ne memorizzò a scuola interi passaggi. Anche attraverso la travagliata ma non meno emozionante vita di Cameos, la nostra amica ci illustra la storia del suo paese, dando spazio ad aneddoti, leggende, curiosità del Portogallo e delle sue ex colonie, nonché interessanti tradizioni che possiamo ritrovare tra le vivaci strade di Lisbona di un tempo, gremite di figure quali la Varina (simile alla nostra “pesciarola”) e l’Engrasador (un po’ come lo “sciuscià” del meridione di un tempo).

Le immagini illustrate di questa capitale sono emozionanti, con la percezione di sentire sempre dalla voce di Vanessa quell’aroma mistico fatto di nostalgia e piacevole ricordo in ogni strada e angolo che presenta, proprio come fa il Fado, genere musicale tipicamente portoghese, il cui nome deriva proprio dal latino fatum (destino), in quanto ispirato al tipico sentimento della saudade e racconta temi di emigrazione, di lontananza, di separazione e sofferenza ma con un retrogusto agrodolce.
Vanessa ci presenta con orgoglio la sua musica e letteratura, permettendoci anche di scoprire un’ eclettica figura letteraria, quella di Fernando Pessoa, autore e creatore di eteronimi, ovvero identità alternative per scrivere le sue opere a cui corrispondono personalità e ‘biografie’ immaginarie differenti (se ne parla di più di settanta!).

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 Portugal

Il viaggio prosegue nella natura che il Portogallo offre sia per quanto riguarda paesaggi costieri che montani, senza tralasciare la cultura culinaria, ricca di carne e pesce, dolce e salata, nonché particolarmente dedita al baccalà, con infiniti modi di cucinarlo. E io che ero abituata a quello in umido con le patate.
Nonostante lei non sia particolarmente appassionata nell’ambito, afferma col sorriso che certo non può tralasciare le figure che più rappresentano a livello popolare il suo paese nel mondo: i calciatori. Ed ecco che saltano fuori i nomi di Mourinho, Ronaldo ed Eusebio direttamente dalla voce del pubblico presente in sala. Dopotutto a noi Italiani la conoscenza in campo non ci manca di certo!

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" June 2014 Portugal

Ringrazio Vanessa per averci invitato a questo incontro ed aver permesso me, come tutti i presenti, di scoprire quanto il Portogallo abbia da offrire. Chi mai avrebbe pensato anche solo quanto il genio di una persona possa creare nell’universo della sua mente decine di identità nuove a loro volta autori con proprie identità e stile di scrittura. Io lo trovo incredibile!

Francesca

Vietnam, let’s go!

Ciao a tutti i nostri lettori!
Volevo raccontarvi qualcosa sul Vietnam, il paese da cui viene Trang, la nostra volontaria che tutti voi ormai conoscete.
Quello che forse molti di voi non conoscono, compreso il sottoscritto, è il paese da cui Trang proviene…

Il Vietnam, un paese dalla cultura, gli usi e i costumi molti diversi dai nostri, ricco di sfaccettature e di leggende. Per farci capire l’ importanza delle leggende Trang ne ha raccontata una molto famosa, tipica in Vietnam che tratta dell’origine della popolazione; infatti le origini del popolo vietnamita si perdono fra storia e racconti.
Il Signore Drago Lac sposò Au Co, una “immortale”, cioè una divinità della montagna dalla forma di uccello, che gli diede cento uova da cui nacquero cento figli. Uno di questi fu il capostipite della dinastia degli Hung, i primi re Viet (l’etnia originaria del Vietnam).
Questa origine ha un profondo significato per i vietnamiti, perché il drago rappresenta il principio maschile (yang) e l’immortale-uccello il principio femminile (yin). Su questi due principi si fonda l’armonia dell’universo e della vita.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" May 2014 Vietnam

Inoltre forse non sapevate che la lingua vietnamita può avere sei diversi toni: un cambiamento nel tono modifica il significato della parola ed é per questo uno degli idiomi più difficili da studiare e imparare. Ho scoperto che la parola “ma”, con opportuni accenti, assume sei significati diversi, completamente differenti l’unodall’altro.

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" May 2014 Vietnam

Di queste cose e altre ancora ne abbiamo parlato con Trang durante il terzo incontro di “Ti presento il mio paese”; questa volta il protagonista era appunto il Vietnam: un paese lontano per tradizioni, modi di pensare e di vivere la quotidianità!
L’appuntamento era mercoledì 21 Maggio, nella sala 2 della Biblioteca San Giovanni di Pesaro. (http://www.biblioteca.comune.pesaro.pu.it/index.php?id=15793)
L’evento, che ha avuto una notevole partecipazione, si è rivelato l’occasione per salutare Trang che è ritornata a casa nei giorni successivi e darle la possibilità di mettere in mostra il suo Vietnam.

Trang ci ha parlato del suo eroe nazionale, Hô Chi Ming, e del grande rispetto che i vietnamiti hanno nei suoi confronti, arrivando a chiamarlo “uncle Hò”, un poeta e rivoluzionario che ha combattuto molte battaglie per il suo popolo. Vi vorrei lasciare una citazione, molto significativa: ”Niente è più prezioso dell’Indipendenza e della Libertà”.
Con questa frase egli voleva esortare i vietnamiti a rimanere uniti ed a non demoralizzarsi durante il periodo della guerra, ma a credere nella libertà; una frase molto attuale, un inno per la popolazione a combattere per la propria indipendenza.

Trang ha mostrato l’abito tipico femminile, l’Ao Obi, un lungo abito aderente e stretto, con due spaccature sui lati, molto usato da tutte le donne in diverse occasioni, e il Nòn Là, un cappello di forma conica ottenuto intrecciando foglie di palme.
Naturalmente non è mancato il momento dei piatti tipici vietnamiti! Il Pho, la zuppa di noodles consumata durante i pasti principali, i Nem, involtini primavera fritti o lessi, ed il Banh My, un pane farcito con diversi condimenti e le innumerevoli salse che i vietnamiti usano i cucina tutti i giorni.
Una cucina molto interessante, speziata, agrodolce, piccante, ricca di diversità, insomma tutta da scoprire.
Inoltre a questo incontro hanno partecipato due bambini di origine vietnamita, per loro è stata l’occasione di riavvicinarsi alla loro cultura e per non far sbiadire il ricordo che hanno del loro paese, ed è stato per noi il momento per capire quanto questi incontri possano essere utili e importanti; un ponte tra culture lontane e la nostra comunità.

Siamo riusciti a conoscere alcuni aspetti del popolo vietnamita, ignoti a molti italiani, come, ad esempio, il fatto che toccare la testa o puntare il dito verso qualcuno sono considerate mancanze di rispetto, prima di scattare foto a luoghi o persone è necessario chiedere il permesso, e infine che in luoghi pubblici è bene mantenere la calma, perché i vietnamiti non sono soliti alzare la voce o tenere comportamenti sgarbati.

Trang ci ha descritto i paesaggi del Vietnam, dal montuoso e roccioso nord al sud del paese costellato di arcipelaghi, spiagge e baie bellissime.
Il territorio di questo paese è molto diversificato, si incontrano luoghi dove si resta abbagliati dalla bellezza e semplicità che la natura ha creato.
Nelle parole di Trang ho capito che il Vietnam è un paese complesso, pieno di bellezze naturali e artistiche e conta su un popolo fortemente spirituale che è in grado di comunicare emozioni uniche.
Attraversare il Vietnam significa attraversare diversi scenari e diverse realtà: dalla caotica e cosmopolita Hanoi, alle suggestive isole della baia di Ho Long (quasi 3500!!!), passando per le monumentali tombe religiose di Hue (dichiarate parte del patrimonio Unesco).
Insomma un paese da visitare e scoprire!
Volevo ringraziare Trang per tutte le informazioni che ci ha dato, sono sicuro che ha incuriosito più di una persona a voler visitare il suo paese!

Vicolocorto "Ti presento il mio paese" May 2014 Vietnam

“Ti presento il mio Paese” é il motivo per scoprire qualcosa in più su altre culture, vedere come vivono e come si sono integrati i ragazzi SVE ospiti della nostra città ma é soprattutto l’occasione per conoscere di più sui progetti della nostra associazione, sulle possibilità di scambi e opportunità di viaggiare in Europa con il programma Erasmus+, e tutti i ragazzi di Vicolocorto.
Il progetto “Ti presento il mio Paese” è organizzato da Vicolocorto e Biblioteca San Giovanni, con l’aiuto dei volontari locali della nostra associazione.
Il progetto è arrivato al suo giro di boa, ma voglio rinnovare l’invito ai prossimi incontri, sempre in biblioteca e sempre alle 17,30! Non mancate!

Ciao vicolocortini!
Un abbraccio

Giulio