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LET’S TALK ABOUT THE UNSPOKEN- Il mio primo viaggio con il trenino arancione

Pur avendo viaggiato molto, sia per via di progetti sotto l’egida dei più svariati programmi comunitari sia per svago, turismo e divertimento, non nascondo l’emozione che ho provato per il mio primo progetto con Vicolocorto, più precisamente un Training Course dal titolo ‘‘Let’s Talk about the Unspoken” che ha portato 25 partecipanti da 11 paesi diversi a confrontarsi sul tema, tanto delicato quanto spesso trascurato, della gestione dei conflitti, sorti all’interno dei scambi Erasmus+. Il tutto ha avuto come cornice la fiabesca location dell’Est Clare Golf Club, nella Contea di Clare, in Irlanda, dal 26 fino al 31 Gennaio 2015.

Ma partiamo dall’inizio: in un triste pomeriggio di quelli che caratterizzano la crisi post-Erasmus, un po’ per noia un po’ per caso o, forse, più per curiosità, la mia attenzione cadeva sulla call for partecipants uscita sul sito di Vicolocorto, portandomi a proporre la mia candidatura.

Giorni dopo, svanito l’entusiasmo facile, quasi mi ero dimenticato dell’e-mail inviata fino a quando, mentre studiavo in biblioteca, ho ricevuto la chiamata di Carolina che mi comunicava l’esito delle selezioni: ero stato preso ! Da qui è cominciata la mia avventura nel mondo della formazione per youth workers.

Come già accennato in precedenza, pur avendo girato molto con il vecchio programma comunitario Youth in Action prima come partecipante e group leader, poi come Vice-Project Manager, ancora non mi rendevo conto di cosa fosse esattamente la formazione, in quanto venivo da un tipo di apprendimento fatto sul campo a base di eneryzer, cartelloni, workshop vari e tutte le attività tipiche di ogni scambio giovanile degno di questo nome. Infatti, se ero ormai diventato un esperto di fama internazionale nel riconoscere il mio ”secret killer” dopo appena due secondi, leggendoglielo negli occhi mentre scartava il bigliettino con il mio nome, non sapevo cosa aspettarmi da un’attività come quella del Training Course.

Vicolocorto, Irlanda, Alessandro, Training Course

Così dopo l’atterraggio a Shannon, l’areoporto di destinazione, mi accingevo a guardare l’educazione non formale sotto un altro punto di vista. Mentre nella mobilità giovanile targata Gioventù in azione il metodo è improntato sul gioco e su attività da oratorio, il Training Course, che si rivolge a un range di destinatari over 18 con varie esperienze sulle spalle, pone l’accento sull’analisi di una tematica in tutte le sue sfacettature, per poi passare alla discussione paritaria tra i partecipanti, con gli organizzatori che fungono da moderatori del dibattito sorto.

Nello specifico il mio corso di formazione affrontava un tema difficile e complicato da approcciare, la gestione dei conflitti che possono sorgere durante gli scambi Erasmus+, quelle situazioni spiacevoli nelle quali tutti si sono imbattuti almeno una volta nella loro vita ma raramente diventano oggetto di analisi e discussione.

Il progetto ha avuto una durata di sei giorni, dei quali tre e mezzo effettivi (il primo e l’ultimo erano considerati giorni di viaggio), oggettivamente pochi ma vissuti in maniera intensa.Vicolocorto, Irlanda, Alessandro, Training Course

Così dopo un lunedì passato tra aerei, aereopo22rti e scali vari, martedì è cominciato il progetto vero e proprio, dopo una mattinata passata con le presentazioni di rito, ice-breaker e giochi per imparare i nomi degli altri, il pomeriggio è stato diviso tra un momento di riflessione personale o a piccoli gruppi, durante il quale fissare i propri obiettivi personali da raggiungere durante il corso di formazione, per poi discuterne insieme e dare forma grafica ai risultati del dibattito con i cartelloni.

Vicolocorto, Irlanda, Alessandro, Training Course

Mercoledì, sparita la timidezza iniziale e creatosi in maniera veloce e naturale il giusto spirito di gruppo, abbiamo cominciato ad entrare nel vivo del progetto. Usando la stesso metodologia del giorno precedente la mattinata è stata divisa tra una prima parte divisi a piccoli gruppi per cercare di stilare una lista delle principali situazioni conflittuali incontrate, su come le abbiamo affrontate e su come avremmo dovuto per
poi, dopo il coffee-break, condividere tutti insieme le nostre esperienze belle, brutte facili da gestire o meno, a volte al limite dell’immaginazione altre che suscitavano il riso -ma nella bocca di chi non le ha vissute- ma tutte legate dal nesso comune della ”difficoltà di vivere insieme per una settimana”. Il pomeriggio è stato dedicato ad un approccio più frontale volto ad illustrare le varie teorie possibili sulla gestione del conflitto, che partono dal capire come esso nasce, per poi delineare la sua evoluzione/escalation e cercare la soluzione migliore, che sfocia in un approccio più accomodante in alcuni casi, in uno più intransigente in altri, una via di mezzo in altri ancora. La serata si è svolta al pub dove, tra musica tradizionale e birre locali, ci siamo immersi nella tipica serata Irish.

Vicolocorto, Irlanda, Alessandro, Training Course

Giovedì è stato dedicato al ”teatro degli oppressi” per farci provare, sulla nostra pelle, le emozioni che si provano a sopraffare ed essere sopraffatti. Attraverso giochi di ruolo, esercitazioni e improvvisazioni teatrali abbiamo sperimentato la dinamica del conflitto anche dal punto di vista delle emozioni oltre che da

quello delle ragioni.

Venerdì l’ultima mezza giornata dello scambio è stata dedicata al dibattito finale sul tema e alla valutazione del progetto, che ha lasciato un segno in tutti i partecipanti. Infatti seppur breve, solo tre giorni e mezzo effettivi, questa esperienza mi è stata molto utile e altamente formativa, sia per le nozioni apprese in merito al tema del conflitto, che per mia indole personale ho sempre cercato di evitare, sia per l’arricchimento che ho tratto dall’acceso dibattito sorto tra i partecipanti, che non si sono mai sottratti al confronto e alla condivisione delle proprie esperienze personali.

Last but not least, una menzione speciale va al gruppo che si è venuto a creare che, seppur fortemente eterogeneo e con poco tempo a disposizione vista la durata del progetto, ha reso indimenticabili questi giorni passati insieme.

Vicolocorto, Irlanda, Alessandro, Training Course

Alla prossima avventura…

Alessandro