Monthly Archives: June 2016

Mi concede l’onore di questo ballo? La mia esperienza nella Croce Rossa

Foto ASATutto il mondo ha un’immagine particolare della Croce Rossa e i suoi collaboratori nella testa: l’ambulanza che corre sulle strade con il lampeggiatore, persone che portano le divise rosse e salvano le vite – brevemente si può dire che sono gli eroi dei nostri giorni.
Però non solo nel contesto degli incidenti automobilistici o delle emergenze i membri della Croce Rossa possono essere visti come eroi.
Nel Comitato Locale di Pesaro di Croce Rossa c’è un gruppo di 20 volontari con una missione speciale: far comparire un sorriso sulle labbra degli anziani. Le loro armi sono la musica, il ballo, il canto e soprattutto la felicità per combattere la solitudine ed il senso di abbandono.
L’idea di questo servizio, che si chiama “ASA” (Attività Socio-Assistenziale), è nata nel Natale del 2005, quando un gruppo di volontari della Croce Rossa ha partecipato con i Vigili del Fuoco alla consegna dei piccoli regali agli ospiti della casa di riposo Santa Colomba a Pesaro. Poi a febbraio 2006 nella stessa casa di riposo è iniziata la missione del gruppo ASA e quasi subito dopo è arrivata in donazione la strumentazione per la musica. Alla fine questo è stato il regalo di Natale più grande possibile!
Da allora – siamo già a dieci anni di attività – il gruppo ASA va due sabati al mese in quattro case di risposo di Pesaro (Santa Colomba, le suore di Via Spada, Da Padre Damiani e Al Beato Sante) per ballare, cantare e anche per festeggiare le ricorrenze e i compleanni.
Anch’io adesso sono una membra della bella squadra di ASA e sono davvero contenta di avere la possibilità di regalare momenti piacevoli e spensierati agli anziani. Per cantare le canzoni tipo “Casetta in Canada”, “Azzurro” e “Io Vagabondo” e ballare “La Macarena” e “Il pinguino” con tutti vado con piacere quando la Croce Rossa mi chiama. E alla fine, quando ballo il valzer di “Romagna Mia” con una donna di 90 anni vedendo la felicità nei suoi occhi, anch’io ho un grande sorriso sulle mie labbra.

Info sul comitato locale di Pesaro della Croce Rossa a questo link.

Vera

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Il mio SVE in Finlandia: racconti da Kouvola

Ciao ragazzi! Mi chiamo Silvia, ho 26 anni e vivo a Pesaro.
A settembre, ho deciso di cogliere al volo un’occasione e sono partita per uno SVE in Finlandia, giungendo così a Kouvola.
Qui sono volontaria per un’associazione che si occupa dei servizi giovanili della città e trascorro il mio tempo con gli adolescenti tra youth club e scuola, parlando con loro, aiutandoli a migliorare l’inglese, giocando un po’ e ogni tanto cucinando qualche gustoso piatto.
A Kouvola ci sono 13 youth club ed assieme ad un’altra volontaria tedesca stiamo andando a farci conoscere in ognuno di questi, attraverso il cosiddetto “EVS tour” per presentarci e parlare un po’ del nostro progetto.
Sto cercando di portare qui il bello del nostro Paese e della nostra cultura, tra cui alcune specialità culinarie come la carbonara e il tiramisù, e con il tempo ho imparato ad apprezzare anche le piccole cose della cultura finlandese, come il caffè che inizialmente era solo “acqua scura” e di cui adesso non posso più fare a meno.

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Perché in fondo è così: quando inizi a vivere in un posto diverso, in un primo momento sembra tutto così strano, così distante dal tuo mondo, e poi piano piano inizi a sentire che diventa sempre più parte di te.
In molti mi hanno chiesto: “Perché hai scelto la Finlandia?”. Ed effettivamente non l’ho proprio scelta, è stata lei a scegliere me, ma se inizialmente freddo e buio mi spaventavano un po’, una volta qui ho voluto lasciarmi stupire da questo posto ed è proprio quello che è successo. Questo Paese con i suoi bellissimi paesaggi innevati, la sua tranquillità, la sua precisione mi ha dato la possibilità di conoscere una differente cultura e fare alcune nuove esperienze, come vedere l’aurora boreale, provare l’ice-fishing, giocare a floorball, essere trasportata dalle renne sulla slitta e persino incontrare il vero Babbo Natale lappone, per giunta il giorno di pasqua!

Quindi, ragazzi, se mi chiedete che cos’è per me lo SVE, vi rispondo che è la possibilità di vivere per qualche mese un’altra vita, una vita diversa, dove tutto ha un’altra dimensione, dove devi metterti in gioco, confrontarti, parlare tutto il giorno una lingua che non è la tua, ma che alla fine ti restituisce tanto, ti apre la mente, ti permette di scoprire nuovi mondi e lascia un segno che rimarrà anche quando sarà ora di tornare alla vita, quella vera.
Lykkyä tikö! Heippa!

Silvia

Festa dei Popoli: assaggiamo le differenze insieme

70_100_FestaDeiPop2016_DefinitivoWEB01Torna domenica 12 la Festa dei Popoli, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione. L’evento sarà anticipato oggi da un incontro alla biblioteca San Giovanni: alle 19.30 aperitivo a cura di cucina etnica “Masala” e alle 21 conferenza sul tema «Europa e diritto d’asilo: quale futuro ci attende?». Ci sarà un intermezzo musicale a cura della soprano Elena Prybyliuk.
Quest’evento culturale sarà l’occasione di avere la pancia e le orecchie felici e di approfondire con un profesionista dei media e un esperto di legge il tema dell’imigrazione. Saranno, infatti, presenti Simona Calcagnini, rappresentante Easo (Agenzia Europea di Supporto per l’Asilo) e Vincenzo Varagona, giornalista Rai.
Alora spero di vedervi alla biblioteca San Giovanni per condividere, imparare e godere questa serata e come dice Miha «not everybody can cross the sea but, for sure you can cross the street ».

Sabato 11, la Festa si sposterà a Fano, dalle 18 alla sala don Benzi. Una serata dedicata alla cultura musulmana dove si farà iftàr: una colazione al tramonto del sole. Tutti quelli che amano il dolce non possono mancare quest’appuntamento! Io sarò là al cento per cento. In Francia il ramadan é una fiesta per tutti: per i mulsumani nel questo tempo religioso, ma anche per i altri quando i musulmani danno questi dolci chiamati «corne de gazelle».

Poi questa festa si ferma nella piu bella città del mondo, Pesaro! Più precisamente nel più bello posto di Pesaro (per me): la Palla di pomodoro  con le sua nueve panche (cosa pensate di queste panche ?).
Domenica 12, dalle 17, sarà pieni di musiche, danze, colori, sapori e profumi, giochi per bambini. Vieni anche tu!
Con gioia e sorriso ti aspettiamo per assaggiare la differenza!

Il programma completo dell’iniziativa è consultabile su questo sito.

Gui