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Opening the doors to new volunteering fields: un’opportunità per nuove collaborazioni e progettualità


Dopo lo stop forzato causato dall’emergenza sanitaria, tra Novembre e Dicembre 2021 abbiamo avuto la possibilità di partecipare come Vicolocorto ad una Partnership Building Activity (PBA) residenziale nell’ambito degli European Solidarity Corps.

L’evento “Solidarity: opening the door to new volunteering fields” è stato organizzato dall’Agenzia Nazionale Finlandese (Finnish National Agency for Education, National Agency of Erasmus + Youth & European Solidarity Corps) e da SALTO European Solidarity Corps Resource Centre e si è svolto a Helsinki dal 29/11 al 03/12/2021.

Abbiamo intervistato Daniele, che ha partecipato alla PBA, per capire meglio che come si svolgono questi tipi di attività e perché sono importanti nel mondo del volontariato internazionale.

Innanzitutto, che cos’è una PBA e perché è importante partecipare a questo tipo di attività?

Le PBA, come dice il nome, sono attività che hanno come scopo principale quello di incontrare associazioni che lavorano nel campo degli European Solidarity Corps per creare nuovi partenariati a livello internazionale. Sono occasioni uniche per incontrare dei possibili partner e degli youth worker attivi nel mondo degli European Solidarity Corps. Queste attività permettono a coloro che lavorano in questo settore, e anche a coloro che vorrebbero iniziare a lavorare in questo mondo, di confrontarsi sul programma, sulla sua implementazione e di condividere best practices. Sono occasioni importanti per la creazione di nuove reti a livello internazionale e, di conseguenza, anche di nuovi progetti.

Da quali paesi provenivano i vari partecipanti?

Uno degli aspetti più belli ed interessanti del programma Erasmus+ e dell’ESC è proprio la possibilità che ti offrono di poter incontrare e lavorare insieme a persone provenienti da tutta Europa e da tutto il mondo. In questo caso, ho lavorato con partecipanti provenienti da Finlandia, Bulgaria, Cipro, Romania, Portogallo, Grecia, Serbia, Ungheria e ovviamente Italia.

Quali sono state le attività principali?

Il corso era residenziale, organizzato all’interno di un hotel sul mare nell’area di Helsinki. È stato molto breve, in quanto i giorni effettivi di lavoro sono stati tre. Proprio per questo, il corso è stato preceduto, a Novembre, da una prima sessione online di team-building e di presentazione degli obiettivi del corso.

Il focus principale del corso era la condivisione e la progettualità nell’ambito del volontariato e della solidarietà. Ci sono stati molteplici momenti di condivisione di esperienze di progetti di volontariato dal punto di vista di persone con diversi livelli di esperienza alle spalle. Abbiamo condiviso best practices e abbiamo esplorato insieme l’evoluzione del programma da Servizio Volontario Europeo a Corpi Europei di Solidarietà. Con il passaggio da un programma all’altro, infatti, è cambiato proprio il concetto di volontariato: nel Servizio Volontario Europeo, il progetto era principalmente un’esperienza di formazione e di crescita per il volontario;  ora il focus si è spostato sull’impatto che i progetti di volontariato hanno sulla comunità locale e ci si impegna a capire come queste due realtà possano dialogare sempre meglio.

Dal mio punto di vista, il grande valore aggiunto di questo corso sono stati i facilitatori splendidi, la presenza dell’Agenzia Nazionale Finlandese e la presenza di Romina Matei di SALTO European Solidarity Corps Resource Centre: ci hanno dato la possibilità di approfondire ancora meglio il programma e i suoi cambiamenti e di capire cosa succede dietro le quinte.

Nei tre giorni, sono state organizzate anche delle field visits e degli incontri con associazioni locali che operano nel mondo del volontariato. Il corso si concluderà adesso a Gennaio 2022 con un evento  online di follow up con lo scopo di rafforzare ulteriormente il lavoro di partenariato effettuato durante il residenziale e per iniziare ad analizzare gli effetti a lungo termine del progetto.

Dal punto di vista di chi lavora in questo settore da anni, la pandemia ha cambiato le collaborazioni tra associazioni? Se si, in che modo?

Ovviamente se ne è parlato parecchio: la pandemia ha cambiato e continua a cambiare non solo l’organizzazione di corsi e progetti internazionali, ma anche le attività stesse delle singole associazioni. Questo è stato per me il primo corso residenziale all’estero dopo l’interruzione di due anni a causa della pandemia. Il gruppo era molto piccolo rispetto a quello che si era preventivato, proprio a causa di contagi prima dell’inizio del corso; ci sono maggiori difficoltà nel trovare dei partecipanti disponibili, ovviamente, ogni attività viene svolta tenendo conto del distanziamento sociale e l’uso della mascherina è obbligatorio. Chiaramente la situazione attuale è molto diversa da quella che vivevamo in questo settore prima della pandemia, ma nonostante tutto le attività non si sono fermate e possiamo comunque continuare a collaborare a livello internazionale, anche se con tutte le accortezze del caso.

Per esempio, proprio grazie a questa occasione di incontro, siamo diventati partner di un progetto di volontariato in Finlandia che, a partire da Marzo, darà la possibilità a giovani italiani tra i 18 e i 30 anni di passare 8 mesi in un eco-villaggio per approfondire le tematiche della sostenibilità e della permacultura (per maggiori informazioni, visita il sito di Vicolocorto).

Era la tua prima volta in Finlandia? Che cosa ti ha colpito di più di questo breve soggiorno?

Ogni soggiorno all’estero a contatto con tante persone diverse, lungo o corto che sia, ti dà sempre la possibilità di arricchirti e di conoscere aspetti nuovi delle culture che ti ospitano. È stata la mia prima volta in Finlandia e devo dire che questi giorni mi hanno permesso di superare lo stereotipo che avevo riguardo ai finlandesi: ho sempre pensato che fossero persone tendenzialmente fredde e, invece, nonostante una pandemia in corso, ho trovato un’accoglienza ed un calore fantastico! È stata un’esperienza molto costruttiva sotto tutti i punti di vista!

Virginia

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