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Different weekend for Fiesta Globàl

We arrived in Fattoria della Legalità (Isola del Piano, PU) Saturday afternoon at 2 pm, and just after leaving the car we could enjoy the picturesque view that there would have been there for the next two days.

Fattoria della Legalità is a house taken from the mafia and now it’s used by the Town Hall and the people for social and cultural activities in order to keep the freedom and to do something useful for society. The town major, a very gentle and kind person, explained us a bit about Isola del Piano history as the first biological farm area in Italy and how the Fattoria della Legalità developed as a social site, after the mafia man who owned the place until twelve years ago.

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All of us, as the group of the Vicolocorto’s EVS, we were there for helping to organize the Fiesta Globàl, the street art festival that will take place in Montefabbri, from 21st to 23rd of July. In order to make the organization successful, first of all we got to know each other better, so we could easily cooperate with the organizers and local volunteers of the festival. Because of that we joined two workshops on the arrival day, one about experimental theater, and the other one, after dinner, about playing djembe.

The djembe session was so successful and funny that some of us continued playing until it was  really time to go to bed.

We all slept in a non-common way: in a camper, in a tent under the stars, on the floor, in a car… But we managed to get up full of energy! So on Sunday we started with a nice breakfast in the middle of those beautiful mountains, some of us had a nice walk and came back with a bag made of leaves plenty of wild cherries (which we are still wondering if there were cherries or not, but that weren’t toxic and tasted very good!). After eating a real Italian pasta meal and “crostata” as dessert, we had the main meeting for preparing the festival.

The whole group, more or less twenty people, discussed about many different important aspects for the organization of the Fiesta Globàl: the prize of the ticket, the decoration of the entrance, the logistic of the events, how to do the promotion, and which extra activities would be nice for the festival audience. It was long enough for realizing how the event will be and, moreover, how important it is to meet the people with who you will collaborate before starting to. And that’s the value of the art labs and the meals that we shared before organizing meeting, because only after that we felt free and we were able to show to the others our opinions and our ideas to enrich the festival.

We went back home with some things to do on our own for the festival, but with a lot of new memories and friends that we hope we will meet again!

Maria

Il mio paesino

Eccomi di nuovo qua!

Sono sempre Csanad dall’Ungheria e oggi ho deciso di scrivere qualcosa per presentare il mio paesino piccolo dal quale arrivo: si chiama Nagyvázsony.

Innanzitutto, prima di iniziare, ho voluto guardare, cosa scrive sul wikipedia: „Nagyvázsony è un comune dell’Ungheria di 1.803 abitanti (dati 2001). È situato nella provincia di Veszprém.” Solo una frase. Penso che, non sia abbastanza questa frase. J

Quindi poi bisogna chiedersi: dov’é Nagyvázsony? Non è difficile: situata a nord del lago Balaton, al centro di Vázsonyi-medence (alla conca di Vázsony).

Secondo: perché scrivere di Nagyvázsony? Perché il mio paesino é una importante meta turistica.

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È importante sapere che il comune ha molti ritrovamenti antichi: sotto il paese attuale risiedono i resti di due castelli romani: castrum Caesariana e castrum Praetoria. Quindi è possibile dire che questa zona fu il centro della  provincia di Pannonia.

Il comune Vázsony (nei codici: Wesun) fu fondato circa nel 1230. La fioritura di Vázsony fu nel medioevo: tra il 1470 e il 1520.

Il domino maggiore della „citta” fu Pál Kinizsi. Kinizsi fu il generale di Balázs Magyar, conosciuto come „eroe di Otranto” perché fu capitano di arma ungherese nella Battaglia di Otranto (in Italia). È proprio per questo che oggi una via di Otranto si chiama „Via Martiri Ungheresi”.

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Pál Kinizsi era una persona unica. Lui fu un capitano imbattuto nel medioevo. Il capitano militò contro l’impero Ottomano, Boemia, Polonia, Valacchia, Sacro Romano Impero Germanico, Austria – piú di 100 battaglie, senza perdita.

Kinizsi fu il mecenate dell’arte; in Nagyvázsony abitarono molti uomini italiani: scultori e costruttori dello stile del rinascimento. Quindi fece istituire il convento dei monaci paolini e palazzo rinascimento nella corte del castello. Nel convento furono messe le pietre tombali di Kinizsi e suo successore, Márk Horvát (cioè Marco di Croazia).

Così Vázsony ricevette il titolo borgo/oppidum (cittá di agricolo). Ma dopo la morte del capitano imbattuto, Vázsony ebbe una regressione.

Il 29 maggio 1552 é un dato triste per la storia di Nagyvázsony: Ali Khadim il pasciá di Buda occupó la fortezza di Veszprém. Dopo di che la armata turca quasi quotidianamente depredò il comune di Vázsony, perché il castello era diventato un presidum (cioè un castello di confine).

Ma grazie all’accanimento dei soldati di Vázsony, il castello rimase ungherese fino al 1594.

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Tra il 1594 e il 1598 „la fortezza di Vázsony” divenne un importante castello per i turchi. Quindi comune Vázsony e molti paesini si spopolarono per occupazione turco.

Nel 1598 l’armata ungherese-germanica-austriaca riconquistò il castello. Quindi Vázsony perse la sua importanza. Uno di ultima battaglia di arma turca fu nel 1664 (battaglia di Nőzsér). Il 16 agosto 1664 l’arma di Vázsony provocò una battaglia contro l’arma turca. I turchi furono demotivati, perché persero la battaglia di San Gottardo (Szentgotthárdi csata). Gli ungheresi attesero il momento perfetto e affrontarono l’ultima compagnia di turchi, perché questa fu la lentissima. La battaglia fu vinta dagli ungheresi .

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Dopo questa battaglia la zona di Vázsony diventò pacifica e tranquilla. Una delle ultime battaglie fu il 24 febbraio 1707: armata di lotta per l’indipendenza ungherese contro l’armata di Habsburgo, che venne vinta dagli ungheresi.

Il secolo XIX fu tranquillo e la cittá diventò moderna: la famiglia Zichy e la famiglia Tedesco la industrializzarono. Ma un legge eliminò il titolo „borgo” e Nagyvázsony diventò comune.

Nagyvázsony ha molti uomini famosi. Il primo é Pál Kinizsi – il capitano imbattuto. Famoso anche, Teddy Kollek chi é nato a Nagyvázsony e era il sindaco di Gerusalemme per 28 anni. Nel nostro tempo Nagyvázsony ha un campione mondiale di thai boksz, Zoltán Kandikó.

Questo è il mio simpatico e piccolo paesino!!!

Se passate per l’Ungheria passate a visitarlo!!!!!!

Csanad

 

Buongiorno Italia!

Ciao everyone!

I am not a boy of many words so let’s keep it briefly.
Asian from Germany – 18 – And READY TO EXPLORE THE WORLD
AND GAIN NEW EXPERIENCES!

Okay, I am just joking.
Let me introduce myself to you (in an ordinary way).

My name is Linh Nguyen, I’m 18 years old and come from Germany – better to say Eastern Germany – and I am very happy to engage as a volunteer for Vicolocorto.linh-abiturfoto

I believe that I am a pretty active and open-minded person, who likes to get in touch with (new) people. That’s why I love to do sportive activities or spend time producing funny films with my friends. If I am by myself I like to play or better to say train on the piano too.

4 months ago, in June I finally finished my school
and received my a-level-certificate, so that I can go to
a university; study; have a half-time job and basically
follow the ordinary path of life, right? Not with me! ..At least not right know…

That’s why I chose to have an EVS – I want to experiences new things, meet new people from all over the world and get to know their personality and culture! Because I believe that – especially in this time of the world – we need to get in touch with each other and improve intercultural realtionships.

Sounds fun and adventurous right? Just follow the blog and be part of this amazing trip here in Pesaro!

Linh